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È tutta una questione di ormoni, la menopausa non fa paura

la menopausa non fa paura

Le donne lo sanno, le donne con gli anta lo sanno: a un certo punto accade, non si riposa più bene, si soffre di insonnia, cominciano le scalmane, l’umore ha sbalzi continui, l’addome diventa più morbido e cala il desiderio sessuale.

Ed è inutile trovare le scuse dello stress sul lavoro, dei problemi a casa, della routine che annoia, perché in realtà la menopausa è solo una questione di ormoni e la buona notizia è che si cura.

Per questo motivo abbiamo intervistato il Professor Enrico Filippini che, con la sua esperienza trentennale di medico endocrinologo a capo del Poliambulatorio Medico Chirurgico Dott. Enrico Filippini a Brescia, parla di prevenzione, informazione e di essere preparati a progettare insieme alla paziente la terapia più indicata per lei. 

La menopausa non fa paura - Prof Enrico Filippini

La prima spia che si accende sulla premenopausa-menopausa è l’umore delle donne.

In realtà qualcosa cambia dentro, molto in profondità e sono gli estrogeni e gli altri ormoni che calano la loro essenziale funzione sulle cellule del sistema nervoso. Che fare? Prima di tutto sapere che la vera causa è soltanto ormonale, endocrina, che può essere curata con le diverse terapie ormonali, anche vegetali. Con gli anta tutte le donne, nessuna esclusa, entrano in un periodo della loro vita chiamato perimenopausa. Un periodo delicato di “adolescenza al contrario”, infatti, durante l’adolescenza avviene l’esplosione degli ormoni mentre in menopausa avviene il calo drastico!

  1. La donna vive con paura questo “stato”, perché? Nella donna esiste una naturale predisposizione a costruire la propria completezza nella capacità riproduttiva. Questa completezza la ritroviamo soprattutto nelle ghiandole endocrine della donna. Purtroppo quando arriva la menopausa (ma anche alcuni anni prima) la mancanza degli ormoni deputati alla riproduzione modifica l’equilibrio vitale della donna. Inoltre, modificazioni metaboliche ed estetiche possono creare sgomento, come la comparsa di calvizie e il rilassamento della pelle soprattutto del viso.
  2. Come si cura? Prima di tutto esponiamo le caratteristiche della menopausa, i possibili disturbi che compaiono, le terapie, ci poniamo come obiettivo l’informazione a 360 gradi. Ogni donna ha caratteristiche sue peculiari e questo comporta essere preparati a progettare con lei la terapia ormonale sostitutiva o un’efficace terapia naturale e soprattutto affrontare i singoli problemi. Per esempio, possiamo controllare efficacemente le scalmane con gli ultimi estrogeni di origine naturale. Per prevenire l’osteoporosi, mettiamo in sinergia attività fisica specifica e nutrizione con risultati veramente eccellenti.
  3. Le donne in italia amano poco sottoporsi alla tos (terapia ormonale sostitutiva)? Si, per la paura di rimanere vittime del cancro al seno o per la paura di patologie tromboemboliche. In realtà invito tutte le donne ad informarsi presso il loro endocrinologo sui benefici e i rischi soggettivi che sono i più importanti. Infatti, mai come nel campo dell’endocrinologia, le terapie devono assolutamente essere fatte sulla persona: valutare la familiarità, la vita, le abitudini, le aspettative sessuali e molte altre variabili soggettive determina la prospettiva di una cura piuttosto che di un’altra. Per quanto riguarda il pericolo di aumentare di peso dai nostri dati risulta che le nostre pazienti con la terapia ormonale sostitutiva e un minimo di cura linfodrenante sulle gambe sono in ottima condizione fisica ed estetica.
  4. Tra i tanti problemi che una donna affronta in menopausa c’è l’aumento di peso (di pancia), che fare? Qualche anno prima e dopo la menopausa aumenta la tendenza a ingrassare, soprattutto su addome, spalle e schiena. Le cause sono ormonali e con l’opportuna informazione è un problema risolvibile per le cinquantenni molto attive, che praticano attività sportiva con continuità e che seguono la miglior nutrizione salutista. Il problema è invece molto complesso da risolvere in altri casi. Per esempio, per chi è già tendenzialmente sovrappeso, compensa lo stress o le emozioni con il cibo, la dieta che riteniamo ideale, attingendo dal nostro repertorio sempre molto aggiornato, è la nuovissima dieta proteica alternata: semplice ed efficace, piace soprattutto a coloro che amano sentirsi liberi dalle solite costrizioni delle diete in generale. Per chi ha un metabolismo geneticamente basso, utilizziamo tutti gli strumenti per alzarlo. Inutile utilizzare solo la dieta per le donne che hanno un po’ di “pancetta”, otterremmo il calo di peso con l’invecchiamento clamoroso della pelle del viso. È invece necessario abbinare il nostro programma di biostimolazione cutaneo del viso.
  5. Con la menopausa, la pelle perde tono, luminosità, bastano le creme? La pelle già dopo i quarant’anni tende a perdere tono e luminosità. Necessita quindi l’aumento della cura con idratazione spinta e schermo solare dalla primavera all’autunno. Ma è con la perimenopausa e soprattutto con la menopausa che subisce un vero e proprio shock! Infatti gli ormoni dell’ovaio, ma anche altri ormoni che calano nelle donne in menopausa, fungono da potenti fattori idratanti, protettivi e soprattutto stimolanti sulle cellule della pelle con funzioni rigeneranti: i fibroblasti. I fibroblasti, quando stimolati dagli estrogeni, sono cellule fondamentali per creare fibre collagene che danno tono, fibre elastiche che danno elasticità e cooperano all’immagazzinamento di acqua per la protezione e gli scambi metabolici. Nella menopausa i fibroblasti riducono drammaticamente la loro funzione e la pelle tende ad arrossarsi, si disidrata e aumentano le rughe e i solchi. Evidente che le creme non riescono ad arrivare così in profondità da stimolare i fibroblasti. La radiofrequenza frazionata, lo ialuronico ibrido che idrata e sostiene la pelle, la luce led, la veicolazione transdermica sono solo alcuni dei trattamenti che utilizziamo totalmente indolore e velocissimi (in 30’).
  6. E che fare con il calo della sessualità? La menopausa e gli anni che la precedono sono caratterizzati dal drastico calo proprio degli ormoni essenziali sia per il funzionamento degli organi genitali che per la componente psicologica della sessualità. Quindi due problemi: il cambiamento della vulva e della vagina che diventano troppo sensibili, oggetto di infezioni e poco lubrificate e poco pronte alla sessualità. Il secondo problema è il calo del desiderio sessuale, certamente in parte dovuto alle difficoltà vaginali, ma anche per le modificazioni psicologiche della menopausa e alla mancata determinante influenza degli ormoni ovarici sul desiderio. Leader indiscussi sono gli estrogeni di derivazione naturale, ma anche altri ormoni di origine vegetale soprattutto in crema sono utilizzati con beneficio per le nostre pazienti.

 

Il Poliambulatorio Medico Chirurgico Dott Enrico Filippini – Brescia

www.studiomedicofilippini.it

 

 

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