All posts tagged: profumo

Sperimentare e non uniformarsi: ecco il nuovo brand beauty SAME BUT DIFFERENT

Nel mondo del beauty c’è un nuovo brand che vuole farsi sentire, perché non è solo colore e non è solo esperienza sensoriale. È un brand che racconta una storia, sussurrando ma con decisione. Che invita a giocare e sperimentare, a non uniformarsi, crede nell’unicità di ciascuno e nell’orgoglio di essere simili ma differenti: SAME BUT DIFFERENT. Nasce dall’idea e dall’esperienza di Massimiliano Minorini: “è un progetto nato dall’anima dedicato a tutti coloro che come me hanno avuto o cercano il coraggio di esternare e ribellarsi ad un passato segnato da abusi e atti di bullismo.” Parte del ricavato va infatti a una Onlus  contro il bullismo in tutte le sue forme. La linea SAME BUT DIFFERENT  è composta da: Una palette occhi “Shine on baby” decisa e giocosa, dai colori iridescenti, perlati e metallizzati, che ricordano le sfumature dell’arcobaleno. I 12 colori sono fedeli e scriventi, sfumabili e sovrapponibili tra loro per creare tantissimi look. 3 le proposte di profumi, da indossare da soli o combinati insieme: il caffè tostato di Cheeky Coffee; l’audacia …

The Bewitching Yasmine: continua il romanzo olfattivo di Penhaligon’s

In questo romanzo sentimentale olfattivo chiamato Portraits, questa volta Penhaligon’s London cambia il passo con The Bewitching Yasmine, una fragranza orientale floreale. Se fosse un elemento sarebbe il vento che scompiglia i capelli e i pensieri. Se fosse una bevanda sarebbe avvolgente e calda come il cardamomo e il caffè. Se fosse un fiore sarebbe dolce come il gelsomino e inaspettato come l’abete. Se fosse una spezia sarebbe sensuale come l’incenso e la vaniglia di Thaiti. Se fosse un mistero sarebbe cupo e sacro come l’Oud del Laos.

Un foulard e un profumo: ecco la mia interpretazione di Twilly di Hermes

E prima di uscire l’ultimo dettaglio, lo scelgo, una tavolozza di colori, sfumature e metafore: il bianco per il silenzio, l’arancione per la gioia, il rosso intenso per l’impeto, il blu per la profondità, il verde per l’armonia, il rosa per la tenerezza, il giallo per la tenacia, il viola per la spiritualità. Un quadro poetico. Lo prendo, per vezzo lo faccio scorrere tra le dita, Chiudo gli occhi e il suo fruscio diventa sonoro “whoosh”,  ci gioco, la seta impalpabile sfiora le mani, e diventa magia. Ora SPRUZZO il profumo Twilly di Hermes sul collo si posa lieve, quasi mi solletica. Leggero. Un brivido. Lo annodo. E la seta è pervasa e, ad ogni movimento, ora gli agrumi freschi e succosi; ora il pepe invitante e inteso; ora i legni caldi e conturbanti, che mi lusingano. Per vedere il video

Sono stata nomade finché non ho trovato casa

Ho cambiato città per cercare la mia identità, ho cambiato casa – 18 volte – per trovare il mio spazio, ho messo tutto in una valigia pensando che tutto quello che stava in una valigia potesse bastarmi. Ma mi sbagliavo. Avevo lasciato indietro la tazzina di caffè, col profilo oro, l’unica superstite del servizio della nonna, il maglioncino in cachemire rosa che mi aveva regalato mia mamma prima di partire – così stai calda -, i biglietti di auguri di papà, le foto di NY, la poltroncina bianca a righe verdi della zia, il settimino, le renne – tante -, lo scrittoio macchiato di cera… E per 18 volte ho imballato e ricominciato, a volte lasciando indietro, a volte portando con me, dando nuova vita. E poi sono entrata nell’abitazione n. 19, già fatta, già abitata. E dopo qualche giorno dal trasloco, questo ometto biondo, al mio rientro, prende il mazzo di chiavi e mi dice: tieni queste sono le chiavi di casa nostra… anzi queste sono le chiavi di casa tua! Sono stata nomade …

Atelier Cologne: nuove interpretazioni poetiche e intense degli agrumi

L’amore per le colonie e la loro metamorfosi: gli agrumi per la prima volta mescolati insieme a ingredienti pregiati e inaspettati per dar vita a nuove interpretazioni. Poetiche, intense, fedeli: ecco Atelier Cologne. Quando l’amore è l’ingrediente principe di una coppia e diventa anche quello di un profumo e non di uno qualsiasi, ma dell’acqua di colonia, allora il suo risultato diventa sorprendente.

Una resina, un sapere millenario, una vertigine, un profumo: Blend Oud

Solitamente quando scrivo di un profumo, lo spruzzo nell’aria, chiudo gli occhi e mi faccio trascinare dalle emozioni che mi rimanda, un viaggio, un ricordo lontano, una persona cara. Anche questa volta ho usato lo stesso metodo, ho spruzzato e questo profumo mi ha talmente travolta che non ho potuto far altro che incanalare le sue caratteristiche nell’unica maniera a me congeniale: la scrittura, pennellandolo in una serie di aggettivi. Non un ricordo, non un luogo, non una persona, ma solo lui: il profumo.