Author: theboss

74esima Mostra del Cinema: respirando l’amore per la settima arte

Della 74esima Mostra del Cinema a Venezia, se ne è parlato tanto, degli abiti indossati, delle scollature vertiginose, delle grandi delusioni, di chi è stato più fotografato. Noi abbiamo voluto chiedere a chi studia la materia “Cinema” ancora col candore nello sguardo, a chi si lascia trasportare nei film come in un viaggio, sperimentando diverse realtà e stupendosi quotidianamente. Chiedendo anche una personale classifica dei film da andare a vedere. Ecco l’avventura di Beatrice Malfa. Tutto purtroppo ha una fine e la tanto attesa avventura al Lido di Venezia è giunta al termine il 9 settembre, quando il sipario è calato sulla 74esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. È difficile restituire le emozioni di questa esperienza così intensa, di questi dieci giorni di pura immersione nel regno del cinema passati a ridere, discutere, bere spritz, far code in compagnia di amicizie vecchie e nuove (alcune nel bel mezzo di un diluvio universale), ma soprattutto respirando costantemente l’amore per la settima arte. L’impressione è stata quella di vivere in un microcosmo, in un ambiente magico dove potere …

Ah le caviglie delle donne

A un certo punto le cedetti il passo, andò avanti e il mio sguardo cadde sulle sue caviglie, ah le caviglie delle donne… La vedevo muoversi lentamente sui quei tacchi vertiginosi, quasi ondeggiante ma assolutamente sicura nell’incedere, un passo avanti all’altro. Il tacco sottile diventava la base di quella meraviglia, di quella che io giudico un’opera d’arte: la caviglia sottile, l’osso del malleolo che esce con fierezza. Come faranno mai a stare in equilibrio le donne? Si attardò, e nel fermarsi un momento, la riga sul collant divenne un confine, uno spartiacque. Ed io in estasi, balbettai qualcosa, lei sorrise, mi aveva avvinto, e lo sapeva…   Photo: Maddy Squillace

Don’t forget the mirror

Tre amiche dissertano di amenità e scoprono il significato dello specchio!  È l’alleato prezioso per sentirsi la più bella? Un semplice strumento in bagno? Uno spauracchio con cui fare i conti? O addirittura il vero confronto con chi incontriamo?