Month: Ottobre 2020

Smart working: come ci vestiamo – parte II

Con lo smart working una domanda è d’obbligo: come ci vestiamo, tanto, chi mi vede? Tema già affrontato qui come modo per affrontare questo periodo “buio”, ma oggi voglio dargli una nuova sfumatura. Sì. perchè questo tornare a lavorare il più possibile da remoto, a casa, davanti al nostro pc è uno dei modi per arginare quello che ci sta affliggendo (senza entrare nel merito delle politiche e strategie scelte). Però può accadere che, dal letto al bagno alla stanza diventata lavoro, si salti il passaggio mi vesto, e resto in tuta (così sono comoda) o peggio in pigiama (e qui la débâcle è a un passo). Con la convinzione: tanto chi mi vede? Sai chi? Noi allo specchio, noi ci vediamo: la persona che dovremmo stimare di più e il cui giudizio è il più importante. NOI E in questi tempi difficili ancora di più dobbiamo avere la cura e l’amore verso noi stesse e se un rossetto in casa (visto che fuori non lo posso mettere) e l’abito buono (sì, proprio quello, perché …

Crescita personale femminile: nuova lettura degli errori del passato

Quante volte abbiamo fatto errori che ci hanno provocato (qualche) dolore? Il problema è che quell’errore del passato ci vincola e influenza anche nel presente (e nel futuro) con rimpianti e sensi di colpa. Per togliere la zavorra proviamo a fare un gioco (che poi, gioco non è): foglio di carta  ricordiamo uno di quegli accadimenti del passato riflettiamo, per quanto negativo, ci ha sviluppato una capacità o ci ha fatto scoprire delle risorse che neanche sapevamo di avere? Scriviamolo sul nostro foglio. Magari era solo strumentale nel nostro percorso. Non possiamo cambiare le scelte fatte e ricordarle è la sede della nostra esperienza. Ma possiamo dare a quell’evento un significato inedito, una nuova lettura degli errori commessi nel passato. Vuol dire rivedere il nostro passato con una luce rinnovata e creare il futuro che desideriamo tutto ancora da scrivere. E soprattutto significa passare dal ruolo di vittima a quello di artefice del proprio destino.  

Immagine di sé: che cos’è?

Si parla tanto di “immagine di sé”, di curare il nostro aspetto esteriore, il nostro “personal branding”. Ma che cos’è? Il nostro essere corporeo e visibile? Una rappresentazione che facciamo di noi? Solo apparenza? Per me è quello che vedo allo specchio e ho imparato ad amare. Se vado sul vocabolario, trovo ben 15 significati diversi. Ma per noi cos’è l’immagine? Sono curiosa di sapere il vostro significato.   immàgine (letter. imàgine) s. f. [dal lat. imago -gĭnis] Forma esteriore degli oggetti corporei, in quanto viene percepita attraverso il senso della vista, o si riflette – come realmente è, o variamente alterata – in uno specchio, nell’acqua e sim., o rimane impressa in una lastra o pellicola o carta fotografica Rappresentazione di un soggetto preciso Fotogramma, sequenza di un film, raffigurazione fotografica: Visione interiore di ciò che è lontano nel tempo o nello spazio Figura che evoca un’idea, un concetto o un simbolo: è l’i. della solitudine, il giglio è l’i. della purezza Idea che si va formando nell’opinione corrente di un soggetto, spec. per …

Jeans skinny, regular e palazzo: a chi stanno bene?

Alzi la mano chi ha un paio di jeans nell’armadio 🙋‍♀️ Ecco un altro capo perfetto per le mezze stagioni (perché x me in estate é caldo e in inverno freddo). Ci sono 3 modelli che spopolano: skinny, regular, palazzo, ma a chi stanno bene? Versatile, perché fa coppia con tutti gli stili, un po’ per tutte le tasche, pratico, lavabile in lavatrice, intramontabile. Alzi la mano chi ha un paio di jeans nell’armadio! Nato nel 1870 come pantalone da lavoro, si evolve e diventa capo ribelle ad Hollywood con “Gioventù bruciata”. Hippy, arricchito con strass e piume, skinny, a palazzo, boyfriend, ce n’è per tutti i gusti Oggi la tela denim viene lavata, strappata e elasticizzata. Ecco 3 di grande tendenza Modello skinny visto sempre su modelle skinny pure loro, si presta sia a un look con gli anfibi, o a un serale con tacco alto; è un jeans seconda pelle che potrebbe andare bene anche per le donne più morbide, nei colori scuri e a vita alta, è ovvio che l’attenzione è sulle …

Crescita personale: le donne normalissime eroine

Qualche giorno fa parlavo con un’amica su instagram e mi ha detto: “grazie che dai voce alle donne normali”. Quando ho aperto Instagram, la scelta fu quella di concentrami sulle foto dei prodotti che recensivo, man mano il canale é cresciuto e ci ho dovuto mettere la faccia. Con l’avvento delle stories, era come entrare nella vita degli altri, si lasciava spazio a foto o video o dirette non piú patinate e studiate ma più genuine, vere. La domanda peró che mi ponevo era: perché dovrebbe mai interessare la mia vita che é una vita normale fatta di lavoro, questioni di casa ( leggi panni e panni da stirare, cucina, etc), famiglia. Soprattutto non avevo da offrire città fantastiche, vacanze da sogno, lunch in ristoranti stellati. Ero una donna normale. Ci ho riflettuto a lungo sulla normalità che ho visualizzato con questa foto e il grembiule. Siamo donne normali, ma la nostra vita, questa capacità di gestire il budget, comprare bene le cose in offerta e cambiare il menú con creatività, i continui imprevisti, gli …