Month: Febbraio 2020

Come in una SPA a casa: ecco i prodotti corpo sensoriali di Douglas Home Spa

Il week end è arrivato. Quale momento migliore per rendere la nostra casa una piccola spa? Una doccia o un bel bagno caldo e poi una crema voluttuosa e sensoriale per il corpo della Linea Home Spa: ecco la lozione corpo tonificante Seathalasso: un’esperienza rivitalizzante grazie al sale marino e all’olio di bergamotto, oppure la lozione vellutante Mistery of Hammam agli oli di rosa e argan, un viaggio sensoriale. Grazie a Douglas

Il jeans e le scarpe: come abbinarlo in inverno

  C’è un capo nel nostro abbigliamento che é decisamente versatile perché, per sua natura, si presta ad essere utilizzato in diverse occasioni e interpretato da diversi punti di vista: ecco il jeans! Almeno uno nell’armadio lo abbiamo tutte, é per tutte le tasche, risponde a tutte le forme del corpo e tutti gli stili.   Come abbinarlo con 3 scarpe in inverno   Con le sneakers: perfetto in città per correre dietro al tram, comodo, per tutto il giorno e perché no, anche durante il week end a passeggiare senza pensieri. A seconda della sneaker può passare dal comodo al molto trendy. Con gli scarponcini: per affrontare giornate piovose o fredde oppure per partire con il piede (pardon, lo scarponcino) giusto anche il lunedì. Sicuramente lo stile è pratico casual. Con i tacchi: il jeans nato per essere il capo da lavoro, diventa subito cool perfetto da mattina a sera (per chi sopporta la tortura).

Come proteggere i capelli dalla piastra: ecco Adorn e GHD

Quando sono arrivata, poco più che maggiorenne a Milano per frequentare l’Università, mi piacevano tantissimo i capelli lisci come spaghetti. Sarà perché il canone di bellezza imperante era la ragazza bionda, magrissima e liscissima. E così pure io mi piastravo i capelli tutti i giorni (ecco continuavo a non essere né biondissima né magrissima). Solo ultimamente, ho amato le onde che danno quella morbidezza e quindi ancora vai di piastra! Per non rovinare i capelli, i trucchi sono due: comprare una piastra top, io da almeno una decina di anni uso GHD con un calore controllato e sebbene il costo iniziale fosse impegnativo, dopo tutto questo tempo ho ammortizzato la cifra decisamente; usare prima uno prodotto stiling che protegga i capelli dal calore:  “Ti piaci e non ti bruci” di Adorn è perfetto (oltre ad essere divertente).

Come affrontare la paura: 1 consiglio facile

La paura Per la Treccani è uno “Stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario o dinanzi a cosa o a fatto che sia o si creda dannoso; più o meno intenso secondo le persone e le circostanze, assume il carattere di un turbamento forte e improvviso quando il pericolo si presenti inaspettato, colga di sorpresa o comunque appaia imminente”. È un’emozione sana e costante nella nostra vita che ci tutela e preserva. La paura di certi animali, di un brutto incontro, di una malattia. La paura ci preserva quando ci guida in certe scelte ma può anche paralizzarci: se incontriamo un animale pericoloso, scappiamo o restiamo lì inerti? C’è chi sdrammatizza e chi si angoscia. Non c’è un comportamento giusto e uno sbagliato. Ma come affrontare la paura? Tempo fa c’era una persona che mi faceva paura, non potevo sentire neanche la sua voce che mi dava i brividi. Durante una chiacchierata, una mia amica (saggissima) mi disse: perché non la …

The Bewitching Yasmine: continua il romanzo olfattivo di Penhaligon’s

In questo romanzo sentimentale olfattivo chiamato Portraits, questa volta Penhaligon’s London cambia il passo con The Bewitching Yasmine, una fragranza orientale floreale. Se fosse un elemento sarebbe il vento che scompiglia i capelli e i pensieri. Se fosse una bevanda sarebbe avvolgente e calda come il cardamomo e il caffè. Se fosse un fiore sarebbe dolce come il gelsomino e inaspettato come l’abete. Se fosse una spezia sarebbe sensuale come l’incenso e la vaniglia di Thaiti. Se fosse un mistero sarebbe cupo e sacro come l’Oud del Laos.

Maglioni e scollature: istruzioni per l’uso

Il maglione è caldo, confortevole, morbido, funzionale: regge un look diurno come uno serale. Ma i vari modelli e le sue scollature a chi stanno bene?   ISTRUZIONI PER L’USO Maglione a collo alto: ideale per i colli lunghi (adesso troviamo tanti tipi di collo non solo il lupetto e dolcevita, ci sono colli che restano un po’ morbidi) Maglione a girocollo: perfetto per le spalle piccole e i seni minuti maglione a V: meravigliosi con spalle larghe o colli corti o seni importanti

Il ciber bullismo tra adulti

Quando siamo diventate mamme, zie, nonne, madrine (etc.), abbiamo valutato il mondo in cui avremmo  lasciato i nostri figli, e non parlo solo dei problemi climatici. Parlo dei pericoli e delle brutte esperienze che avremmo voluto fargli evitare: Un professore che lo prende in antipatia Un amore che lo delude Un incontro sbagliato Ma mai avremmo pensato che la cattiveria potesse venire dall’etere. Una cattiveria che di virtuale ha ben poco. Mi sono chiesta da dove provenisse? Sia chiaro i bambini sono “crudeli” perché non hanno filtri (ricordate, il re é nudo), ma dove hanno imparato a giudicare persone che non conoscono? Forse perché leggono i commenti beceri degli adulti? Che poi, che ce ne viene a dire a una persona che non conosciamo: hai i piedi brutti o guarda che borse, sei antipatica… ma non si fa prima a non seguirla? Il comportamento di un adulto può influenzare un giovane? Che ne pensate?

Sul web gira questa storiella: L’albero dei guai Un tizio assunse un carpentiere per restaurare una vecchia casa colonica. Un giorno fu particolarmente pesante: al carpentiere non gliene andò una dritta, anche il suo vecchio furgoncino non ne volle sapere di accendersi. Così il padrone lo riaccompagnò. Il carpentiere sedeva in un silenzio di pietra con il viso cupo. Quando arrivarono, il carpentiere invitò in casa il padrone per presentare la sua famiglia. Mentre camminava verso la porta, si fermò brevemente vicino ad un piccolo albero e toccò le punte dei rami con entrambe le mani. Quando aprì la porta la sua faccia abbronzata sorrise felice: sembrava un uomo completamente diverso. Strinse in un tenero abbraccio i suoi due piccoli bambini e diede un bacio a sua moglie. La serata trascorse tranquilla tra chiacchiere e risate. Più tardi il padrone chiese “Cosa ha di speciale quell’albero? Un minuto prima di entrare in casa sembravi immerso nelle tue preoccupazioni e subito dopo eri un altro uomo“. “Oh, quello è il mio albero dei guai” replicò. “Io so …

Moda, voglio stare comoda: ecco il completo in maglia

“Ma io voglio stare comoda!”Quante volte la nostra amica o proprio noi abbiamo detto questa frase, scegliendo un vestito? Come se comodità non potesse far rima con moda. C’è un capo che è comodo, caldo e allo stesso tempo molto trendy: il completo in maglia. Versatile da mattina a sera, perfetto con le sneackers o con un tacco alto per fare soirée.Provare per credere. Io indosso @nenette (che ringrazio!).

Come gestire gli errori

Ho fatto un errore (in verità ne ho fatti parecchi) Ma che cos’è un errore? Scelte sbagliate. Io mi sbaglio con le persone, La mia amica Franci me lo dice sempre – troppo entusiasmo, troppa fiducia! Mi affeziono e taac – commetto un errore. Ma il punto viene dopo: come reagiamo a questo errore, come lo gestiamo? Prima via Lo lasciamo lí alle nostre spalle, come una presenza (un po’ inquietante) a rimuginare, come a voler cercare di annullare, qualcosa che ormai fa parte del passato. Seconda via Oppure riconosciamo l’errore subito, lo correggiamo e impariamo da quanto accaduto? Perchè decidere come gestire gli errori una volta commessi fa la differenza, infatti, la nostra risposta a qualsiasi errore influisce sulla qualità del momento che seguirà.  E dipende da noi.