All posts tagged: la vera bellezza

Beauty routine serale in 3’ con Darphin

La giornata è finalmente finita, abbiamo messo tutti a letto e ora tocca a noi prenderci pochi minuti ma indispensabili. Oggi scopriamo la beauty routine serale con un protocollo di 5 prodotti preziosissimi per ricaricare la pelle e quale momento migliore se non la sera? Ottimo per le over 40 e perfetto per le più pigre perché bastano solo 3 minuti! Per riparare e rigenerare il nostro viso, utilizziamo la linea anti-età Stimulskin Plus di Darphin che è l’ideale per ridensificare, rimodellare e definire l’ovale.

La regola della porta del bagno

La mia amica Loredana mi dice che io parlo pure con le pietre e devo dire che questo dialogo spesso mi ha portato delle illuminazioni importanti, come la regola della porta del bagno. (Ovviamente il dialogo non era con la pietra!) Una sera, presi il taxi per tornare a casa, con i tassisti mi faccio sempre delle prolifere chiacchierate, se hanno voglia, quanta umanità vedono loro, nessuno!

A 40 anni, la parola d’ordine è sii Glam!

È ormai alla terza edizione in poco più di tre mesi il libro “Glam a 40 anni” della giornalista e scrittrice Michaela Bellisario, che non vuole essere solo la summa dei consigli estetici per le over 40, dall’armadio al trucco, dai corsi e ai controlli. È il viaggio molto intimo dell’autrice che è decisamente glam, in un percorso leggero, divertente e allo stesso tempo confidenziale, profondo a tratti doloroso, e soprattutto consapevole. Perché essere Glam è uno stato mentale!

Specchio, specchio delle mie brame, dimmi: chi è la più bella del reame?

  Non sei più tu, mia regina, è Biancaneve! Chi di noi non avrebbe voluto essere Biancaneve? Bella, giovane e di gran lunga migliore della regina. Invece capita di sentirsi sempre più spesso come matrone: brutte, vecchie e anche un po’ streghe. Maledetti pezzi di vetro! Da sempre lo specchio trasporta emozioni forti: se da piccole ci strappava una risata perché non riuscivamo a capire chi diavolo fosse quella che ci faceva il verso dall’altra parte della parete, da grandi ci fa piangere perché vorremmo vederci diverse, magari solo un tantino più in forma o semplicemente senza quei solchi di stanchezza sul viso. Alzi la mano chi non si è specchiato almeno una volta in vita sua in una vetrina, in un portone o non si è data un’ultima sbirciata nello specchietto di un’auto posteggiata. Gli specchi popolano la nostra storia e il nostro immaginario più di quanto pensiamo: da Narciso a Gaston de La Bella e la Bestia, solo per citare miti e favole. E diciamolo pure, niente si può contro uno specchio, pena …

Inno alla bellezza

Voglio cantare alla bellezza in tutte le sue forme, la grazia delle donne, lo so che ho già toccato questo argomento, ma non smetterò mai di cantare le lodi delle donne. Questo è un inno alla bellezza. E voglio cantare la forza delle donne. Perché le donne sono forti, hanno sempre una risorsa nascosta, il jolly dell’ultimo momento.

Il grido di guerra

Lo so che questo spazio è di Vanesssa. Ma questa storia del rosa deve finire! Quando sono nata (ed ero proprio piccolina e carina!) hanno subito messo anche a me questo braccialetto rosa con il mio codice che sentenziava che si trattava di una femmina. Ecco il mio primo approccio alla femminilità. Era un rosa tenue delicato come a dire: stai buona, piangi piano e a modo. Per poi passare al cravattino rosa sul grembiule delle elementari, coi fiocchetti rosa ai capelli. Ora io non sono esattamente una che sta buona in un angolo. Ascolto ma non so stare zitta, dico quello che penso e non potrei fare diversamente, la follia mi da equilibrio (ok, questa frase non è mia! Ma era troppo cool per non citarla). Ammetto che Vanessa mi ha insegnato a far pace con la mia parte un po’ spigolosa e quando parla del rosa, adesso non ho più la nausea. Le sorrido e le voglio un gran bene. Ma un moto di guerra ancora mi resta e dunque questo capitolo è …

Sognando il principe dal mantello rosa

Aspettando quello giusto, quello del sì, ecco tre campioni da evitare. Le mie amiche sono tutte zingle (come dice la zia Lucy, si tratta di una variante avanzata di single, vista l’età, ma non ancora approdata alla zitellaggine) e non si trova uno straccio di uomo meritevole. Proprio ieri a cena (i bambini sono dai nonni) abbiamo capito dov’è la gabola. Qual è il problema nelle favole. È il mantello, che deve essere rosa! Perché il mantello azzurro forse ha distorto la storia, se l’uomo avesse almeno il 5% di rosa, almeno nel mantello, sarebbe più sensibile, attento, dolce, evoluto! Eh sì, perché guardando il desolante panorama maschile attuale, una giovane donna piacente, simpatica, intelligente, con il suo lavoro che la gratifica e la sua piccola casa accogliente, appare sempre più una rompi agli occhi dell’uomo medio e questo solo perché sa quello che vuole e non si accontenta. Perché il mito delle donne che amano troppo, è finito! Amano troppo, stirano troppo, mangiano troppo, si sentono sempre di troppo. Adesso basta e basta con …

Pink positive

Sono le 5.50 e dall’iphone comincia lieve il suono di un’arpa, è la sveglia. Si le 5:50. Neanche io ci posso credere… e quando in inverno è ancora notte, spesso mi chiedo: ma dove sto andando? Con mio marito ormai i turni sono alla perfezione, prima faccio io la doccia, e mentre tocca a lui, io mi dedico il mio sano quarto d’ora di colazione. Questo è l’unico momento di tutta la giornata in cui sono sola, in cui regna un religioso silenzio. Dalla finestra del mio soggiorno, davanti alla mia tazza di thé verde, osservo il tempo.
Ho messo sul tavolo una tovaglia colorata, comprata in un mercatino. In casa regna sempre un certo disordine, caramelle, penne e scarpe sono sempre in giro come se non trovassero una loro collocazione. E sì che ci sono scarpiere e recipienti di tutte le misure. Ma è la nostra casa, è così. I momenti di vita impressi nelle foto, i disegni dei bambini, le cartoline degli amici (qualcuno manda ancora cartoline), i piccoli quadri comprati a Montmatre durante …

Il rosa che sta bene a tutte

Quando sono nata, il mondo mi è apparso subito di color rosa. Sarà forse perché ero tra le braccia felici della mia giovane e bellissima mamma, sarà perché al polso avevo un braccialetto con il mio numero e il colore rosa che mi identificava come femmina. A 10 anni poi, volevo anche io abbandonare i panni da ragazza per bene e diventare una conturbante Pink Lady. A 18 anni , mentre canticchiavo “mi sto accorgendo che son giunto dentro casa, con la mia cassa ancora con il nastro rosa” – del grande e indimenticabile Battisti – ho preso il foglio rosa che mi ha dato la libertà di muovermi con la macchina e scoprire il mondo da sola. Ma con mio rammarico, anche, ho scoperto sul tergicristallo una dichiarazione rosa che non era proprio una pena d’amore, ma una pena pecuniaria. Si parla di quote rosa nella politica o nelle società, come se fossimo una specie da proteggere. Proprio noi donne che sappiamo amministrare casa, lavoro e figli tutto insieme, anche se dimentichiamo il sale nell’acqua, …