beautiful tips
Leave a comment

Estate, tempo di sandali: ecco 6 consigli definitivi per la pedicure perfetta a casa

È arrivato decisamente il caldo, non vorrai mica stare ancora con le scarpe chiuse? Ecco, dunque 6 consigli facili facili per la pedicure perfetta a casa.

Se c’è una cosa che adoro con i primi tepori, è togliere le calze e mettere i sandali, dapprima un’open toe (la décolleté con il buco davanti) e poi piano piano via alle sling back (quelle chiuse davanti e aperte dietro) per approdare ai saldali con i listini, sia flat che altissimi.

Anche per le più pudiche o freddolose (con l’aria condizionata) adesso il tempo ci consente di stare con i piedi in bella vista!

Con un’unica avvertenza: la cura.

Un piede nudo deve essere curato e se non possiamo andare dall’estetista, abbiamo tutto il necessario per fare un pedicure perfetto anche a casa in 6 step.

Primo step

Mettiamo a bagno per 15’ i piedi con del sapone o sali da bagno o sale grosso o bicarbonato, c’è chi mette anche l’aceto di mele e il sale grosso o il latte e il miele. Io personalmente mollerei il cellulare e invece mi farei rilassare da una musica soave o addirittura dal silenzio.

 

Secondo step

Dopo averli asciugati, con il bastoncino di legno, passiamo con delicatezza sulle cuticole, spingendole appena, per togliere poi l’eccesso, senza usare tronchesini o similari, basta togliere le pellicine con il bastoncino.

 

Terzo step

Con una raspetta o la pietra pomice (rigorosamente nera – quella grigetta o bianca funziona poco) passiamo sotto il tallone e sotto il metatarso se avete un po’ di ispessimento.

Attenzione: “il credo” (e cioè lo strumento con la lametta che usavano le nostre mamme) è bandito da almeno una decina di anni, è pericoloso in mani inesperte e peggiora la situazione, perché costringe la pelle che è stata tagliata (e non grattata come con la raspetta) a proteggersi, facendone crescere nuovamente e di più.

 

Quarto step

Tagliamo le unghie con il tronchesino o la forbicetta e le regoliamo con una lima. In commercio ce ne sono di diversi materiali: di vetro, di carta, di metallo; la scelta dipende dalla “forza” dell’unghia, io personalmente utilizzo quella di carta.

Attenzione: tutti gli strumenti sono personali per una questione di igiene, è un attimo trasmettersi funghi e verruche; se ce li passiamo, ricordiamoci sempre di disinfettarli.

 

Quinto step

La crema, oltre ad essere una piacevole coccola, idrata la pelle e nutre soprattutto dove c’erano gli ispessimenti. Io la metto molto nutriente (praticamente un burretto) di sera a letto. Di giorno non posso perché, se metto la crema, con le scarpe senza calze, mi vengono subito le piaghette.

Ci sarebbero anche oli per le cuticole (ma qui siamo già nel campo dei cultori…).

 

Sesto e ultimo step

Almeno un velo di smalto trasparente è il minimo sindacale. Tra l’altro, in commercio ci sono smalti alle proteine e rinforzanti, che fanno bene alle unghie e se sbagliamo non si vede (!), per tutte le tasche. Per chi ha buona manualità, in estate possiamo anche permetterci smalti colorati per far volare la nostra fantasia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *